Sardegna Teatro è Teatro di Rilevante Interesse Culturale

 

Sardegna Teatro ha ottenuto il riconoscimento come TRIC (Teatro di Rilevante Interesse Culturale) La trasformazione è ispirata dalla riforma del teatro italiano che ristabilisce i criteri per il finanziamento del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) come descritto nel decreto ministeriale del 1 luglio 2014.

(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Sono sedici i teatri riconosciuti di interesse nazionale per il triennio 2015-2017, che si aggiungono ai tre già indicati la settimana scorsa. Lo comunica il ministero di Beni culturali e Turismo, sottolineando che la Commissione consultiva per la prosa, presieduta dal Prof. Luciano Argano, ha terminato l'esame delle domande pervenute. 

La commissione, si legge nella nota diffusa dal ministero, ha deciso di riconoscere quali Teatri di Rilevante Interesse Culturale per il triennio 2015-2017, sulla base dei progetti presentati, "le seguenti realtà, che si aggiungono alle tre già riconosciute nella precedente seduta: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, l'Associazione Centro Teatrale Bresciano, Marche Teatro di Ancona, il Teatro dell'Elfo di Milano, il Teatro Franco Parenti di Milano, l'Ente Teatrale Regionale Teatro Stabile d'Abruzzo dell'Aquila, la Fondazione Teatro Due di Parma, la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova, la Fondazione Teatro Piemonte Europa di Torino, il Teatro di Bari, il Teatro di Sardegna di Cagliari, la Fondazione Teatro Metastasio di Prato, l'Ente Autonomo Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Stabile Sloveno di Trieste, il Teatro Stabile dell'Umbria di Perugia e Casanova Teatro di Roma (Eliseo)". 

La commissione ha inoltre riconosciuto 'centri di produzione teatrale' la Fondazione Teatro di Napoli Nuova Commedia, la Casa del Contemporaneo di Salerno, la Baracca di Bologna, l'Accademia Perduta Romagna Teatri di Forlì, il Ravenna Teatro, il CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia di Udine, il Teatro del Buratto di Milano, la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, la Fondazione Sipario Toscana di Cascina (PI), la Piccionaia di Vicenza. 

Nelle prossime sedute la commissione proseguirà a valutare il riconoscimento di ulteriori centri di produzione, oltre a esaminare le rimanenti istanze del settore prosa. (ANSA).

 

VIDEO CONFERENZA STAMPA

INTERVISTA MASSIMO MANCINI

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