Il progetto "I ritorni" nasce come percorso di formazione e ricerca e, insieme, di produzione teatrale. Partito nel marzo scorso, con la selezione di giovani attori provenienti da tutta Italia, è stato caratterizzato da un ciclo di laboratori tenuti da maestri di formazione e generazione diversa, quali Franco Graziosi, Kevin Crawford, Guido De Monticelli, Mimmo Sorrentino, Veronica Cruciani, Anna Zapparoli e Mario Borciani.
Ispirati al tema dei ritorni - le odissee di ieri e di oggi - i laboratori sono stati l'occasione per una riflessione sul teatro e sui suoi strumenti espressivi, dal racconto, alla poesia, alla musica, al linguaggio del corpo, a cui hanno partecipato anche gli attori della compagnia del Teatro Stabile. Si è creato così un fertile terreno di confronto e di scambio tra i due gruppi di attori, necessario preludio all'effettivo inserimento dei giovani nelle future produzioni. A una serie di lezioni aperte è seguito un primo esito pubblico con la presentazione - il 13 e 15 giugno - di tre studi che sono all'origine di tre produzioni in programma nella stagione 2010-2011 - Storie a mare, La vita in versi, Il ballo delle anime - e che vedono coinvolti dodici giovani attori provenienti dai laboratori. A coronamento di questa prima fase del progetto - e nel desiderio di promuovere un confronto che vada oltre il teatro - l'invito a Remo Bodei, grande intellettuale sardo oggi docente di filosofia negli Stati Uniti, a intervenire sul tema "Nostalgia: separazioni e ritorni". In una serata a lui dedicata, e patrocinata dal Comune, Bodei ha ricevuto dalla Città di Cagliari un inedito "premio del ritorno".



Si chiama Infinito viaggiare il laboratorio tenuto da Veronica Cruciani con la collaborazione drammaturgica di Mimmo Sorrentino (in due sessioni, con studio finale) che rientra nei Ritorni. Viaggi di formazione...

