Dopo le selezioni dei 20 giovani, il ciclo di laboratori "I Ritorni - Viaggi di formazione" del Teatro Stabile della Sardegna, curato da Guido De Monticelli entra nel vivo a partire da lunedì 15 marzo. Sarà uno degli attori più rappresentativi del teatro italiano a tenere a battesimo il viaggio che lo Stabile ha deciso di intraprendere fondendo l'esperienza di grandi artisti con l'energia in arrivo dai giovani talenti: Franco Graziosi affronterà il tema La poesia del ritorno.

Per una settimana le sale del Teatro Massimo ospiteranno il primo appuntamento in programma per i giovani attori selezionati. Ma quella che si concluderà sabato 20 marzo 2010 è solo la prima delle tre sessioni (con studio finale) che vedrà protagonista Graziosi. L'attore - tra i maggiori protagonisti dei grandi spettacoli di Giorgio Strehler - oltre allo straordinario bagaglio di sapienza e conoscenza teatrale che porta con sé, ha sviluppato, nell’arco della sua vita, un intenso rapporto con la poesia e la dizione del verso che considera un fondamentale viatico all’espressione teatrale. Ecco perché affronterà con i ragazzi del laboratorio il verso poetico come sorgente primigenia della visione teatrale, luogo in cui si deposita e si scatena la prima sintesi drammatica. Non si tratta di esaminare il verso come “dizione poetica”, ma di farne scaturire il ritmo, il colore, il corpo, rintracciandone il movimento o l’azione che lo ha fatto sorgere. Dal verso si passerà alla narrazione e, infine, alla forma drammatica.
