L'Unione Sarda 9-11-2010

Eliseo. Il 17 novembre il via, in calendario cinque appuntamenti curati dal Cedac

Stagione di prosa, esordio con Lorca

L'opera dello scrittore spagnolo tradotta in nuorese da Fois

Programma di qualità al teatro Eliseo nonostante sia previsto un appuntamento in meno rispetto alla precedente stagione.
Cinque appuntamenti tutti da gustare con un piatto forte al debutto: "Nozze di sangue" di Federico Garcìa Lorca andrà in scena in sardo nuorese, grazie alla traduzione di Marcello Fois dei testi del grande drammaturgo spagnolo. Malgrado la crisi la stagione di prosa propone un programma di qualità che parte la prossima settimana e si concluderà all'inizio della primavera.
IL CALENDARIO Rispetto al passato il cartellone è stato soltanto un po' alleggerito: sono cinque gli eventi ospitati al teatro Eliseo, uno in meno rispetto allo scorso anno, ma ben due rispetto al 2008. Si inizia la prossima settimana. Il 17 novembre sbarca in città "Nozze di sangue" per la regia di Serena Sinigaglia. Si tratta di una produzione del Teatro Stabile della Sardegna e della compagnia milanese A.T.I.R, che verrà ripetuta anche il giorno successivo per gli studenti che per l'occasione incontreranno lo scrittore Marcello Fois.

PRIMI APPUNTAMENTI La stagione è stata presentata ieri in Comune da Antonio Cabiddu e Valeria Ciabattoni del Cedac, impegnati nella trentunesima edizione del Circuito teatrale regionale sardo. Dopo l'apertura del 17 novembre per il secondo appuntamento occorre attendere fino al nuovo anno. Il 23 gennaio sarà la volta de "La locandiera" di Carlo Goldoni (progetto di e con Elena Bucci e Marco Sgrosso regia Elena Bucci), prodotto dal teatro stabile di Brescia in collaborazione con "Le Belle Bandiere".
ALTRI SPETTACOLI Terzo atto il 3 febbraio: il teatro stabile di Verona Fondazione Atlantide porta in scena "Il bugiardo" di Carlo Goldoni. La commedia (regia Paolo Valerio, protagonisti Marcello Batoli, Dario Cantarelli e Roberto Petruzzelli) è uno dei capolavori comici dello scrittore veneto. Il 25 febbraio sarà il turno del Centro mediterraneo delle arti con "Edipo re-da Sofocle a Pasolini". L'opera scritta, diretta ed interpretato da Ulderico Pesce, sottolinea l'importanza della ricostruzione dei segni della memoria, da quella del mondo pastorale e della transumanza, quello dei primi ricordi di Edipo, che verrà ricreata portando in scena antichi campanacci in ottone e rame. In scena anche Maria Letizia Gorga e Maximilian Nisi. Lo spettacolo si avvale della direzione artistica di Anatolij Vasil'ev ed è arricchito dalle musiche tradizionali dei popoli Arberesh stanziati in Basilicata e Calabria, canti Grecanici del Salento, rielaborati da Stefano de Meo. Il 20 marzo "Prenditi cura di me" scritto e diretto da Giampiero Rappa, che compie un viaggio nella corruzione nel sistema sanitario italiano.
LUCA URGU