Oggi al Massimo di Cagliari
"Il Mistero Buffo" secondo Paolo Rossi
Per la Stagione di prosa del Teatro Stabile della Sardegna in scena stasera e domani, ore 21, al Massimo di Cagliari Il Mistero Buffo di Dario Fo (PS: Nell'umile versione pop), firmato e interpretato da Paolo Rossi. Con la partecipazione straordinaria di Lucia Vasini, regia di Carolina De La Calle Casanova, musiche composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell'Aquila, scene di Andrea Cavarra. È una produzione La Corte Ospitale - Compagnia del Teatro Popolare, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber. Domani, ingresso gratuito, alle 17 nell'aula magna del corpo aggiunto della facoltà di Lettere e filosofia, Rossi incontrerà gli studenti.
«Questo Mistero Buffo , che non è mio, ma appartiene ormai a tutti, vuole essere un omaggio al mio maestro Dario Fo nella nostra umile versione pop», dice Rossi. «Gesù Cristo tornasse oggi chi sarebbe? Cosa potrebbe fare? Saremmo in grado di riconoscerlo e seguire la sua rivoluzione, i suoi dogmi, i suoi miracoli? Clandestino allora come tanti oggi nel nostro paese fu accolto, ammirato, perseguitato e poi giustiziato. Un Gesù raccontato da un giullare, da Giuda, da Maria e dal popolo. Oggi, per paradosso, ognuno di noi è un povero cristo, ognuno di noi è "in fila alla biglietteria del cinema Italia"».
Un omaggio e «anche un'avventura, uno spettacolo che si allontana il più possibile dalla versione originale diventando un contenitore unico, dove i misteri originali e quelli nuovi si uniscono e si miscelano, come accade nel teatro popolare. Ogni sera diverso - nonostante non ci sia niente di improvvisato -, recitato con il pubblico e non per il pubblico, è uno spettacolo ricco di cambi di registro, è un'allegoria che confonde i generi, la finzione con la realtà, i sogni del popolo con la cronaca. Un viaggio corale dove la musica di Emanuele Dell'Aquila si fa personaggio e anche drammaturgia, in continua interazione con l'azione scenica.
