LA NUOVA SARDEGNA 8-9-2011

 

CAGLIARI. Si può parlare con un sorriso della dipendenza da «non sostanze», quella non legata all'uso di droghe o alcol, ma all'amore, allo shopping compulsivo o al gioco d'azzardo? La scommessa è ardua, ma con lo spettacolo «Cabaret emotivo», un affiatato gruppo di giovani attori sardi e non solo: irlandesi e francesi, tutti usciti dalla «Scuola internazionale di teatro Jacques Lecoq» di Parigi, prova a dire «sì». Il progetto ha convinto il Teatro Stabile della Sardegna, tanto che lo ha premiato con i 35mila euro del Premio giovani (la giuria era presieduta dal direttore artistico dello Stabile, Guido De Monticelli) un bando nato per sostenere, dalla nascita alla messa in scena, con tanto di repliche, spettacoli costruiti da giovani. In questi giorni la compagnia (che ancora non ha un nome, e in cui l'età media si aggira sui 30 anni), capitanata dalla regista cagliaritana Laura Pazzola, ha cominciato le prove nel Teatro Massimo: con la sua idea di uno spettacolo incentrato sulle nuove dipendenze, descritto in cartelle impaginate e illustrate come i vecchi album naturalistici, ha sbaragliato una quarantina di concorrenti. «Stiamo lavorando partendo molto dall'improvvisazione - confida, durante una pausa dalle prove, la giovane ma già navigata regista - Abbiamo una linea drammaturgica che, una volta giunta a maturazione, sarà affidata allo scrittore Luca Rastello». L'autore torinese metterà a posto i testi, senza quindi comporne di nuovi.  «La mia idea - prosegue Pazzola - non è solo quella di parlare di dipendenza da sesso o shopping, ma di individuare anche altre dipendenze, meno scontate, forse più pericolose come quella dalle spiritualità esotiche o da una vita sana». Un pensiero che a poco a poco prenderà forma e sarà completato dalle musiche, da un'eventuale presenza sul palco di burattini, sino ad arrivare all'interazione col pubblico che non sarà chiamato al semplice ruolo di spettatore. Ora le prove prenderanno una pausa durante cui saranno sviluppate nuove idee. Si ricomincia a ottobre, per arrivare a mettere in scena lo spettacolo il 29 novembre all'interno della Stagione del Teatro stabile della Sardegna. Questi, oltre alla regista, gli altri artisti impegnati nella rappresentazione. Si tratta di Andrea Cocco, Maurizio Congiu, Robert Kelly, Virginie Maillard, Hélène Morzouch, Michele Sarti, Elisabetta Spaggiari, Michele Sarti e Matteo Sanna.
SABRINA ZEDDA