METRO 17-11-2011

NEL WEEK END Teatro e cinema non sempre vanno di pari passo, ma ci sono delle eccezioni: "Sarabanda" di Ingmar Bergman è una di queste. La riduzione teatrale rispetta quasi integralmente la sceneggiatura del film del 2003, ultima opera del regista svedese. "Sarabanda", con la regia di Massimo Luconi, sarà in scena al Teatro Massimo da domani a domenica per la stagione del Teatro Stabile della Sardegna, interpretato da Giuliana Lojodice, Massimo De Francovich, Luca Lazzareschi e Clio Cipolletta.
Il film da cui è tratta l'opera è il seguito di "Scena da un matrimonio" che Bergman girò nel 1973: trent'anni dopo volle analizzare nuovamente il rapporto dei protagonisti Marianne e Johan, riuscendo a tratteggiare un quadro preciso sulle relazioni famigliari e sui sentimenti.
Per il regista non deve essere stato difficile mettere in scena il testo di Bergman. «Ogni arte ha il suo linguaggio, ma spesso ci sono delle commistioni interessanti», ha dichiarato Guido De Monticelli, direttore artistico del Teatro Stabile della Sardegna, «"Scene da un matrimonio" era un film teatrale e allo stesso modo "Sarabanda"».
Come di consueto in questa stagione 2011/2012, lo spettacolo sarà accompagnato da un incontro con gli attori, sabato alle 18 nella sala Minimax del teatro, al quale interverrà anche Antioco Floris, docente di storia e critica del cinema. "Sarabanda è il quarto appuntamento della stagione del Teatro Stabile che proseguirà a fine mese con "Cabaret emotivo".

ROBERTA SANNA